domenica 27 aprile 2008

Those moments...








La ricerca non va.

Il lavoro sta là.

Dei soldi lasciamo sta'.

Di femmine non ne parla'.

Ed io che ci sto ancor'a fa' ?

Sempre e solo a'mbriaca'...

Ringrazio con devozione e affetto (per quel che può valere la parola "affetto" pronunciata da un turpe malcreato senza cuore) Sua Grazia Madame Revanche che ha perduto qualche ora del suo ultimo sabato pomeriggio ad assecondare i miei inverecondi deliri di
didascalica onnipotenza con PhotoShop. Nonché per i suoi inutili tentativi di destare una parvenza di autostima nel sottoscritto, nonché dell'incenso lessicale che talvolta spreca in maniera subliminale, sempre nei riguardi del sottoscritto, nel suo blog; incenso che io sinceramente adopererei con maggior giudizio. Ma ognuno è libero di sprecare i propri talenti come crede. Io ne sono una prova esemplare.
Però con le scarpette ancora non ci siamo, fattelo dire con tutto il cuore.

E vaffanculo al Super-Io.
 Perché non mi fa parlare come dovrei e vorrei, e fottermene delle conseguenze.
(Stamane ho scritto un inutile post ben sintetizzabile con quest'ultima dichiarazione)

Mi hanno fatto bere un intruglio verde spacciato per thé Himalayano, assicurandomi che assumendone un cospicuo quantitativo giornaliero mi farebbe pure dimagrire. Semplicemente perché ti brucia i reni e ti costringerà a trascorrere il resto dei giorni su un letto bianco con lo schienale reclinabile a fare la settimana enigmistica per chissà quanti fottutissimi giorni prima che la campana suoni per te...
E son dovuto rientrare di corsa a casa per correre al cesso... per cavar fuori persino l'anima da ogni fuoriuscita possibile, che schifo.

Ed invento così oggi la tag: "serate di merda", ma lo scrivo in inglese non perché fa più figo con gli standard intellettivi attualmente vigenti, ma perché I'm angly inside.
Sono presuntuoso? Cavoli vostri...

Per di più l'aggravante di dovere stare a parlare seduto su un cuscino del perché cazzo gli agricoltori, gli allevatori, i giovani frocietti che vagano indisturbati per l'Italia, e la classe operaia tutta, votano per il Popolo della Libertà (che nome stronzo di partito...).
Poi guardo in faccia i miei interlocutori e capisco il perché, che massa di disgraziati... Leggere Gramsci è una perdita di tempo, oramai i vincenti vanno cercati altrove.

E tu che stai a ronzare seduta alla mia destra, ma stavi parlando con me? Che hai detto, non ho capito? No, non ti preoccupare, non mi interessa. Taci.
Non c'è che dire, autonoma, veramente autonoma.

Alcor, ma allora è sicuro che te ne vai?

Devo passare l'esame del TOEFL prima.

Quando?

A Giugno, probabilmente.

E se non lo passi? Resti...

No.

Perché?

Sarà la volta buona che mi ammazzo sul serio.


Un abbraccio sincero alla bambolina russa.
Ma smettila con lo yogurt e la pasta col pesto. Meglio il mont-blanc zabaione e cioccolato.



5 commenti:

  1. CIAO! mi aggiungeresti nella tua lista di blog preferiti ?(ovviamnte ricambierò)

    www.ilrolla.blogspot.com

    (e poi cosa ne pensi?)


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  2. ...e poi ci lamentiamo di chi uccide la gente senza motivo...

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  3. A me pare che il motivo ci sia, ad essere sincera...

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  4. però se rolla, qualcosa di buono lo fa :D

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  5. Questa tua dichiarazione ti espone a dei pericoli, mademoiselle.... pure tu, no... sigh... ma lo fate APPOSTA???!!! Ve lo meritate Alberto Sordi!!!

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