sabato 26 gennaio 2013

2020: crociata nello spazio

La mia crociata contro il "sabato sera" prosegue senza sosta, e se ci fosse una voce narrante senza inflessioni dialettali, la mia vita di queste ore sarebbe un documentario di super quark dal titolo: scoglionamento da week-end.

I colleghi di partito tentano di trascinarmi in una sagace discussione online circa l'utilizzo del noto brand "2020" per caratterizzare la nascita dell'ennesima sottomarca del pd da piazzare elettoralmente in questo roboante 2013.
E dopo qualche minuto la domanda che sorge da parte di qualcuno è la seguente: ma che minchia è 2020?
L'agenda di Lisbona non ha centrato nessun obiettivo, e se il 2020 gregoriano arriverà tra 7 anni, il 2020 europeo non arriverà forse mai.

Il vero problema di questa merda di crisi è che ha limitato il mio  giro d'affari al punto da costringermi a restare ancora ospite ingombrato nella dimora familiare, pur avendo raggiunto l'intollerabile soglia anagrafica della trasmigranza domiciliare, ed il raggiungimento della libertà provvisoria, in luogo dell'attuale libertà vigilata.

E così il documentario prosegue nella narrazione in cui si odono i nervosismi paterni, espressi mediante veementi perplessità sull'esatto punto di cottura delle seppie ripiene con pan grattato e formaggio. Tensioni certamente imputabili all'aver depositato i propri risparmi su un c/c della Monte dei Paschi, e all'aver investito notevoli somme in BOT a 1 anno che non renderanno un cazzo.

Vabbè che c'hai un profilo di rischio pari a quello di un criceto nella gabbia con la giostrina rotta, ma cristo, tutti quei tg1 economia???? Dopo aver udito questa scellerata notizia, ho cominciato a sperare che lo spread torni a salire, finanche ho meditato di votare Tremonti.

A tal proposito, il massimo di campagna elettorale che un consigliere comunale annoiato come me può fare, in questi giorni di porcellum, è spiegare allo zio disinformato la differenza che sussiste tra la scheda bianca, la scheda nulla, la scheda con un enorme fallo tratteggiato in calce, il non voto, il voto a silvio, il voto a monti, il voto al mio partito... va be', due palle.

Intanto, mio fratello palestrato ansima notevolmente e sbuffa rumorosamente per aver appena terminato una sessione di addominali extra che solitamente non pratica nei luoghi domestici.
Credo stia tentando di smaltire la rabbia di una settimana di vacanza in egitto con zoccolona incorporata che rischia di saltare per la sagacia di scegliere una simile meta giusto nel periodo di recrudescenza della primavera araba. Come dargli torto, se ci fosse ancora Mubarak, non avremmo di questi inconvenienti.

La mia ragazza mi mostra felice un importantissimo video circa un centro di recupero per cavalli maltrattati, e intanto odo sollevarsi ancora più nella mia mente l' Aria sulla IV corda di Bach....

... e mi chiedo, in questo disperato sabato dai piedi freddi, da scatolette di tonno e insalata scondita e tozzi di pane integrale, mentre la televisione nel tinello trasmette un vergognosissimo film con massimo boldi nella sua versione per non udenti (nella fattispecie, i miei, che hanno il volume impostato a 250/100), che mi desta furente l'odio verso la cadenza lombardo/veneta (pur avendo la zita lombarda)... e mi chiedo, dunque, come cazzo abbia fatto l'Italia a rendere apprezzabile uno come massimo boldi, e poi... che minchia vuol dire mai "2020"?


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